Se avessi bambini che devono studiare purtroppo non riuscirebbero a stare concentrati e così pure se io lavorassi in casa non riuscirei a sopportare un tale logorio mentale. Anche con la televisione accesa sentiamo in continuazione le loro voci starnazzanti. Il problema è che i rumori non sono tali da chiamare Polizia Locale o Carabinieri perché sono in orari dalle 08 alle 22 ed esternamente si sentono ma poco ma mi creda fisicamente ci stanno uccidendo. Le segnalazioni all’amministratore non sono servite a niente, se non a far dire al proprietario che lui di casa sua può fare quel che vuole.

  • Il locale non e minimamente insonorizzato anzi a dividere la mia proprietà dalla sua ci sono solo circa 20/30 cm di soletta.
  • Potrei velocizzare assumendo un tecnico del suono, che mi ha chiesto Euro 3.500 per più giorni di valutazione acustica.
  • Così ho fatto, e l’ASL mi ha detto di chiamare la polizia municipale.
  • Dopo varie insistenze siamo riusciti a far mettere una guaina isolante ad uno delle aspirapolvere, che il gestore però toglie e mette a piacimento, quasi per ripicca nei nostri confronti!

Abito al quinto piano di un condominio e quasi quotidianamente dalle 12.30 fino alle 17, il figlio ventenne dei condomini del sett piano, produce (in quanto dice che è il suo lavoro) musica techno a volumi tali da sentirsi fino al mio appartamento. Peccato che di fronte al mio condominio esista una palazzina laboratorio dalla quale, nelle ore notturne, soprattutto nei mesi più caldi o più freddi, un impianto di climatizzazione emette un continuo insopportabile frastuono. Nei mesi estivi è praticamente impossibile dormire tenendo le finestre aperte.

Vi ringrazio per l’attenzione, restando in attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente. Ho provveduto alla notifica di http://ristorantecostantino.it/ristorante_pizzeria_aversa/migliori-casino-online-sicuri-in-italia-con-licenza-aams-2021/ un esposto al competente ufficio Comunale richiedendo una misurazione ed attendo risposta, ma trattandosi di arredo urbano sono poco fiducioso. Eventualmente provvederò ad una verifica a mie spese, la situazione è drammatica.

Vorrei conoscere quali azioni posso intraprendere per risolvere il problema. Abito in una villetta bifamiliare ed il vicino ha costruito, a due metri dalla dalla camera da letto dei miei figli, uno spazio delimitato da griglie di ferro di due metri per due dove da anni vivono costantemente minimo tre cani di taglia media, oltre i cuccioli che nascono continuamente. Finito lo strazio della musica del bar, tocca cibarsi le urla e schiamazzi dai ragazzi che parlano, bevono e ridono per strada. A poco distanza c’è la zona artigianale o industriale con la presenza di una ditta di raccolta e lavorazione di ferro. Quando siamo andati ad abitare lì, l’attività era poca , ora da circa due anni è aumentata in maniera esorbitante.

Parlo di ossessione perché il rumore continuo, anche se di piccola intensità, è continuo, notte e giorno, 24 ore su 24, sempre con la stessa frequenza, sempre con lo stesso volume, di notte e di giorno. Certamente di giorno è fastidioso ma di notte, quando tutto il resto tace, si fa sentire di più e diventa insopportabile. Volevo sapere che cosa posso fare per risolvere questo problema che, ho verificato con qualche ricerca su internet, affligge https://virtuousgraphics.wpcomstaging.com/2021/09/07/lll-recensione-del-casino-winorama-2021-una-truffa-o-e-affidabile-winorama-casino-bonus-giochi-codice-promozione/ parecchi cittadini milanesi. Ho già letto il sito del comune di Milano nel quale vengono descritte le funzioni dell’Ufficio Inquinamento Acustico che però non ha competenza su lavaggio strade e raccolta rifiuti.

Non è sufficiente, quindi, che il disturbo alla quiete interessi un solo soggetto. Tale previsione, infatti, sanziona sia il comportamento commissivo volto a produrre rumori molesti, sia il comportamento omissivo di chi non impedisce gli strepiti degli animali, recando http://hotel-ramina.ro/casino-legali-in-italia/ così danno al riposo e alle occupazioni delle persone. La pena prevista è l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda fino a 309 euro.

Resto in attesa di una Vostra cortese risposta e Vi saluto cordialmente. Si è già provveduto a segnalare il disturbo al Comune, il quale, per tutta risposta, ha scritto che le attività vengono svolte per poche ore al giorno e non coincidenti con quelle destinate al riposo, per cui non ritiene di intervenire. Il numero di questi individui varia da due a più di dieci, si siedono su giacigli di fortuna che poi provvedono a smontare quotidianamente. Il volume delle voci e delle risate è tale da sormontare quello mio e dei miei famigliari in cucina obbligandoci a tenere chiuse le finestre anche in estate, non parliamo del giardino in cui solo raramente riusciamo a soggiornare. Questo circolo fa spettacoli di musica dal vivo almeno due sere alla settimana. L’orario è variabile, ma la maggioranza delle volte l’inizio è dopo le 22, con conclusione dopo la mezzanotte.

So che esistono delle norme a riguardo, ed ovviamente in questo caso non vengono rispettate. Ho trovato già un terribile problema, infatti di fronte a noi, dall’altro lato della statale, esiste un depuratore che emana degli odori insopportabili sino a sentirsi male, tutti i giorni a tutte le ore è impossibile resistere. Ho fatto varie segnalazioni ed una emittente televisiva locale Telenorba è venuta sul posto, ha constatato il problema, ha mandato in onda il mio reclamo e quello dei vicini e anche tante altre segnalazioni al Comune, alla Provincia, alla Regione sono tutte andate nel vuoto più assoluto.

La mia stanza da letto è al terzo piano e non esattamente sopra il locale commerciale, bensì spostata di circa una decina di metri dall’ultima vetrina dello stesso. Al di sotto di ogni vetrina è posta una grata che comunica con i locali cantina dove il gestore ha posizionato i motori dei frigoriferi che sono sempre accesi ad intermittenza (ovvero ogni tanto per un po’ di minuti sembrano fermarsi ma riprendono subito dopo perché il motore deve costantemente lavorare per abbassare la temperatura interna). Posto che la situazione non accenna a migliorare ci sono altre forme di intervento che possiamo richiedere per interdire il locale e farlo chiudere? Nella ultima estate le cose erano più leggere e ho anche chiesto se potevano fare un po’ più piano, ma non è servito a molto.

A poco o nulla sono valse le segnalazioni alla polizia locale in quanto a chiunque lamentasse tale disagio veniva risposto che, da controlli effettuati (senza specificare né luogo né modalità attuative dei rilevamenti), le immissioni nell’ambiente erano regolari. Mi può consigliare una strada da intraprendere per ottenere un risultato (lo spostamento almeno di una parte del traffico verso l’altro ingresso e una barriera antirumore)? Nella speranza di non dover intraprendere un percorso più tortuoso e arrivare a richiedere un risarcimento o peggio a trasferirmi. Ho appena ristrutturato con grandi sacrifici economici l’appartamento e ora, vorrei vivere in normale tranquillità, per lo meno al mattino fino alle 8.

Gli orari durante i quali deve essere garantito il silenzio necessario a tutelare la quiete pubblica vengono definiti dai regolamenti per la disciplina delle cosiddette attività rumorose. Ecco quali sono i regolamenti principali ai quali fare riferimento. Il disturbo della quiete pubblica si verifica quando, in orari prestabiliti da regolamenti di diverso tipo, si è disturbati da suoni talmente fastidiosi da poter anche provocare danni alla saluta psico-fisica delle persone. Sotto il profilo probatorio, chi intende ottenere il risarcimento del danno dovrà dimostrare, da un lato, il superamento del limite della normale tollerabilità delle immissioni di rumore, e, dall’altro lato, di aver subito danni a seguito dell’esposizione ai rumori. Una volta accertato il superamento della normale tollerabilità, chi subisce immissioni di rumore, può chiedere la cessazione dell’attività rumorosa e il risarcimento del danno.

Al riguardo, tuttavia, è bene tenere a mente che solo nel caso in cui il disturbo riguardi più persone scatterà il reato di disturbo alla quiete pubblica. Qualora, invece, a subire il fastidio degli schiamazzi sia solo un soggetto non si configurerà alcuna responsabilità penale, rimanendo possibile esperire soltanto un’azione civile. Per legge so che i proprietari dell’animale devono ridurre al minimo le occasioni di disturbo e prevenire le possibili cause di agitazione dell’animale stesso, soprattutto nelle ore notturne, in quanto in caso contrario, fatti gli accertamenti necessari, scatta il reato di disturbo delle occupazioni notturne o del riposo delle persone. Vi scrivo per avere informazioni riguardo un problema di disturbo alla quiete pubblica. Per prima cosa ho un asilo davanti casa che in estate è aperto anche a luglio e tiene i bambini all’aperto con una piscina e spazio verde dove ci sono continui urla e schiamazzi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 circa. Poi, qualche metro più avanti, c è un ristorante con tavoli alle aperto e parco giochi per bambini che di sera dalle 20 alle 24 si trasforma in un parco giochi con urla e schiamazzi allucinanti tanto da poterli sentire con le finestre chiuse.